Le mia vita da alpinista e fotografo: avventure, ascensioni, spedizioni, viaggi e fotografia di montagna
Sergio Deleo - Il Blog
domenica 4 giugno 2017
Punta Croce Rossa dal Rifugio di Avérole
Ancora una gita di scialpinismo in questa fine primavera purtroppo molto estiva. Prima volta nella zona del Moncenisio e nella Haute Maurienne. Con Daniela e Paola, Sabato siamo stati alla Punta Croce Rossa partendo dal rifugio di Avérole. Condizioni ancora buone . La neve è a quindici minuti dal rifugio. Rigelo sufficente.Siamo scesi alle dieci e trenta con il ripido pendio di vetta smollato al punto giusto. Sul ghiacciaio neve molto lenta poi, dal colle di Arbéron verso il rifugio, complice una buone paraffinatura volante e le pendenze sostenute, la sciata è risultata più che accettabile su di un manto molto "vecchio". Le nebbie ci hanno tolto il piacere del panorama di vetta ma non quello di trascorrere due piacevoli giornate in motagna e una tranquilla serata al locale invernale del rifugio incredibilmente tutto per noi.

martedì 23 maggio 2017
Guglia di Malatrà da Lavachey
Oggi con Marco siamo stati alla Guglia di Malatrà. Gli sci si mettono al Rifugio Bonatti. Si parte comodamente dal parcheggio sopra ai tornanti. La strada della val Ferret credo sia aperta fino in fondo. Rigelo sufficente in basso poi ,sopra ai 2500m, buono. Molto bella la discesa dal pendio che caratterizza questa gita, effettuata verso le undici e trenta con ottimo firn. Non abbiamo fatto una discesa integrale a causa delle valanghe che occupano la parte più alta del pendio. In realtà col senno di poi ci è sembrata una cosa più che fattibile vista la qualità della neve. Dal piano al Rifugio neve lenta ma non sfondosa, certamente non di soddisfazione ma comunque sciabile.
domenica 21 maggio 2017
Anello colle della Sachere col du Mont
Questa mattina sono partito con l'idea di vedere se era possibile la Becca du Lac in Valgrisenche. la troppa neve fresca e la stanchezza accumulata ieri mi hanno in realtà fatto desistere una volta giunto al colle della Sachere. In effetti nel parte alta vallone che pota al colle il vento ha lavorato e mi sono ritrovato a tracciare in una farina pesante.Anche l'uscita al colle non è stata agevole visto il ripido muro di neve inconsistente. Sono quindi sceso sul lato francese e superato il col di Monséti sono sceso verso il rifugio della Motte per poi risalire al col du Mont. Il tour è interessante ma non più consigliabile a causa della grandi valanghe scese dalla parete nord della Gran Becca du Mont e della mancanza di neve che non permette di scendere sci ai piedi all'inizio della risalita al col du Mont. Migliorate invece le condizioni del pendio della Becca du Mont a monte del col della Sachere. L'ultima nevicata ha coperto infatti le tante fasce rocciose prima presenti. Ovviamente la neve deve trasformarsi , oggi credo che il rischio di piantarsi su i sassi sottostanti fosse molto alto.
| scialpinisti francesi verso la gran becca du Mont |
sabato 20 maggio 2017
Scialpinismo-Truc Blanc e Giasson
Giro solitario ad anello Bezzi,Truc Blanc,Giasson,Usellières. Neve portante sino al pian Vaudet , poi crosticina superficiale sino sotto il colle ed infine un po di farina sino in cima al Truc Blanc. Discesa sul pendio nord dall'anticima e traverso alto verso il col Giasson. Venti minuti di ripellata per la vetta della Giasson. Farina un pò crostata sul ghiacciaio , via via meno sciabile quindi spostamento sulle contropendenze esposte a sud e ovest della morena a destra ,scendendo,del vallone. Da qui neve trasformata. Bosco ancora scendibile cercando i canali che portano alla strada sterrata. Tagliando per i prati in dieci minuti alla macchina. Verso il Bezzi si cammina sino al pontincello rialzato poi sono necessari alcuni metti e togli sino alla gola del torrente da dove l'innevamento è continuo.
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